Vigevano. Teatro-carcere: una nuova versione del mito di Teseo

Vigevano. Teatro-carcere: una nuova versione del mito di Teseo

di Massimiliano Minervini

gnewsonline.it, 9 giugno 2022

Nel buio del labirinto, in cerca del Minotauro, per liberare da un destino infausto dei malcapitati fanciulli. Questo il glorioso compito a cui Teseo, con l’aiuto di Arianna, è stato destinato nel racconto mitologico. Nel carcere di Vigevano, il 30 giugno 2022 alle ore 20.00, è prevista l’anteprima dello spettacolo “Paesaggio con albero, uomini e bestie (regno su tela)”, una produzione ForMattArt | Rumore d’Ali Teatro, realizzato grazie al progetto “Per aspera ad astra – riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, che propone una diversa versione della storia.

La drammaturgia messa in scena sarà fondata sulle suggestioni, in particolare quella legata alle ragnatele, intese come trappole, ma anche come un intreccio per la costruzione di nuove opportunità. In tal senso è stato fondamentale il contributo dei detenuti-attori, sia in termini di scrittura dei testi, sia riguardo la costruzione della narrazione, che si evolverà fino a proporre riflessioni sul potere rigenerativo della natura e, nel suo epilogo, ridisegnerà la leggenda del labirinto.

Davide Pisapia, direttore del carcere di Vigevano sottolinea: “La nostra struttura ha puntato molto sull’aspetto culturale con ben 2 laboratori teatrali, uno maschile e uno femminile. La rappresentazione artistica investe l’animo delle persone e permette loro di evolvere, rivolgendosi diversamente nei confronti della vita e del futuro. Quindi parliamo di un risultato enorme sia in termini di impegno che di crescita personale. Auspico che si prosegua su questa strada, che è quella del vero cambiamento”.