Emendamento Bruno “teatroinognicarcere” : APPROVATO !
Nella notte del 17 dicembre, approvato l’emendamento a mia prima firma.
“Oggi è una giornata storica, perché finalmente lo Stato riconosce ufficialmente il teatro come strumento speciale e straordinario per permettere alle persone detenute di compiere un percorso evolutivo, e tornare nella società trasformati. Con l’approvazione dell’emendamento a mia prima firma alla legge di bilancio, sarà istituito a partire dal 2025 un fondo dedicato esclusivamente alle attività teatrali in carcere. Il teatro diventa cosi un pilastro fondamentale delle nostre 189 carceri, per realizzare la loro trasformazione in 189 luoghi di cultura. Luoghi in cui le persone recluse potranno incontrare il teatro e attraverso l’arte, se stessi e la propria salvezza. Ricordo che il teatro in carcere permette di abbassare del 90% il tasso di recidiva dei detenuti. Istituzionalizzare il teatro in carcere permetterà di migliorare la vita di tutti gli abitanti delle comunità carcerarie e renderà più umana e sicura la società tutta”. Così il deputato M5S Raffaele Bruno, primo firmatario della proposta di legge “Disposizioni per la promozione e il sostegno delle attività teatrali negli istituti penitenziari” e fondatore del collettivo “Gli Ultimi Saranno”, attivo nella promozione dell’arte come strumento sociale, in particolare nelle carceri.
Un po di informazioni su come procede


