Raffaele Bruno legge Stefano Benni a Montecitorio

C”era una volta un ragazzo che non amava leggere
Poi incontrò un “lupo-maestro”
E se ne innamorò alla follia
Diventò amico di Personaggi incredibili
Rideva, piangeva E cresceva assieme a loro
Divorarava decine e decine di libri
Perché sentiva
Di dover recuperare il tempo perduto
Sui libri (re)imparò
A volare
Ad immaginare
A sognare
A crederci
E tra una pagina e l’altrail maestro e lui…
Ululuvamo (Pure)Assieme